Oneri di urbanizzazione e sanzioni, nuove destinazioni in vigore dal 1° gennaio

16/01/2018 – Dal 1° gennaio 2018 cambiano i capitoli di spesa cui possono essere destinati i proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazione e dalle sanzioni previste dal testo unico dell’edilizia (Dpr 380/2001).
 
È l’effetto combinato del comma 460 della Legge di Bilancio 2017 (Legge 232/2016), entrato in vigore il 1° gennaio 2018, e del Decreto Fiscale (DL 148/2017 convertito nella Legge 172/2017).
 
Oneri di urbanizzazione, le nuove destinazioni
La Legge di Bilancio 2017 ha stabilito che dal 1° gennaio 2018 i proventi dei titoli abilitativi edilizi e delle sanzioni pagate da chi infrange le norme edilizie e urbanistiche, vengano destinati alla realizzazione e alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, al risanamento di complessi edilizi compresi nei centri storici e nelle periferie degradate, a interventi di riuso e di rigenerazione, a interventi di demolizione di costruzioni.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Obbligo di POS, in vigore la riduzione delle commissioni interbancarie

16/01/2018 – E’ in vigore la riduzione delle commissioni interbancarie sui pagamenti con POS.
 
E’ stato, infatti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale Decreto Lgs 281/2017 che recepisce la Direttiva 2015/2366 sui servizi di pagamento nel mercato interno e le commissioni interbancarie.
 
La norma contribuirà a diffondere maggiormente i pagamenti con moneta elettronica anche per importi limitati e dovrebbe aprire la strada alla determinazione delle sanzioni a carico di chi non accetta il POS.
 
L’obbligo di POS, lo ricordiamo, esiste già, ma spesso professionisti e commercianti rifiutano i pagamenti con carta perché, di fatto, non sono state ancora introdotte sanzioni adeguate.
 
POS: taglio delle commissioni sui pagamenti
Il decreto prevede che per i pagamenti tramite carta di debito e prepagata la commissione interbancaria per ogni operazione di pagamento non possa essere superiore allo 0,2% del valore.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Appalti, pubblicato il Decreto BIM

15/01/2018 – Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha adottato il Decreto BIM che stabilisce le modalità e i tempi di introduzione dei metodi e degli strumenti elettronici di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture.
 
Lo fa sapere il Ministero in una nota, nella quale si legge che, in attuazione dell’articolo 23, comma 13, del Codice dei contratti pubblici, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha adottato il DM 560 del 1 dicembre 2017 che definisce le modalità e i tempi di progressiva introduzione, da parte delle stazioni appaltanti, delle amministrazioni concedenti e degli operatori economici, dell’obbligatorietà dei metodi e degli strumenti elettronici specifici, quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture, nelle fasi di progettazione, costruzione e gestione delle opere e relative verifiche.
 
“Il decreto – conclude la nota – entra in vigore decorsi quindici giorni dalla.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Débat public, debutto vicino per la nuova procedura

11/01/2018 – È all’esame del Parlamento la bozza del decreto relativo alle funzioni del direttore dei lavori e alle opere sottoposte a débat public.

A fine dicembre 2017 la Ministra per i rapporti con il Parlamento ha trasmesso la richiesta di parere parlamentare sullo schema di Dpcm concernente modalità di svolgimento, tipologie e soglie dimensionali delle opere sottoposte a dibattito pubblico.
 
Il débat public, applicazione e procedura

Le grandi opere infrastrutturali di rilevanza sociale aventi impatto sull’ambiente, sulle città e sull’assetto del territorio, saranno sottoposte a dibattito pubblico, una procedura pensata per migliorare la qualità della progettazione e l’efficacia delle decisioni pubbliche mediante la più ampia partecipazione dei cittadini.
 

La procedura si applica ad autostrade e strade extraurbane, tronchi ferroviari, aeroporti, porti, interporti,.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Edilizia libera, nelle aree Unesco è limitata dai regolamenti locali

14/04/2017 – Nelle zone tutelate dall’Unesco è sempre necessario rispettare i regolamenti locali prima di intraprendere un intervento, anche se il lavoro rientra nelle attività di edilizia libera. È arrivato a questa conclusione il Tar Puglia con la sentenza 192/2017.
 
Attività di edilizia libera nelle aree tutelate
Nel caso esaminato, il proprietario di un’abitazione situata in un’area tutelata aveva sostituito gli infissi della sua abitazione con altri in Pvc. Il comune aveva considerato l’intervento abusivo, obbligandolo al ripristino dello stato dei luoghi e al pagamento di una multa.
 
Secondo il proprietario dell’immobile, si trattava di un intervento di manutenzione ordinaria che non richiedeva nessuna autorizzazione perché rientrante tra le attività di edilizia libera. Per questo motivo aveva presentato ricorso, sostenendo che il suo immobile non era vincolato e che il regolamento sui centri.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Correttivo Appalti, Architetti: 'bene l'obbligatorietà del Decreto Parametri'

14/04/2017 – “È sicuramente da apprezzare la modifica dell’art. 24 comma 8 del Codice, grazie alla quale le stazioni appaltanti, per calcolare l’importo dei corrispettivi da porre a base di gara negli affidamenti di Servizi di Architettura e Ingegneria, dovranno fare ricorso al Decreto Parametri e non potranno pertanto continuare a sottostimare tali importi mortificando la qualità delle prestazioni professionali ed i più elementari principi della trasparenza.
 
“A questo proposito va ricordato che le procedure per l’affidamento variano con il variare dell’importo posto a base di gara, per cui le stazioni appaltanti, senza alcuna regola chiara, rischiavano costantemente di sottostimare tale importo, ricorrendo a procedure di affidamento errate”.
 
Così il Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori sul Decreto Correttivo varato ieri dal Consiglio dei Ministri per.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Puglia, la Regione recepisce il Regolamento Edilizio Tipo

14/04/2017 – La Giunta regionale della Puglia ha recepito nel proprio territorio il Regolamento Edilizio Tipo e le 42 ‘definizioni uniformi’ per l’edilizia (valide per l’intero territorio nazionale).
 
Tale recepimento è stato approvato con la Delibera 554/2017 “Intesa, ai sensi dell’art. 8, comma 6, della Legge 5 giugno 2003, n.131, tra il Governo, le Regioni e i Comuni del 20 ottobre 2016, recante l’approvazione del Regolamento Edilizio Tipo (RET), di cui all’art. 4, comma 1-sexies, del D.P.R. 6 giugno 2001, n.380”.
 
Oltre al recepimento del Regolamento Edilizio Tipo e delle 42 ‘definizioni uniformi’, con la Delibera sono state approvate la ricognizione delle disposizioni statali incidenti sugli usi e le trasformazioni del territorio e sull’attività edilizia e la ricognizione delle analoghe disposizioni regionali.
 
In merito alla validità delle 42 definizioni, che di fatto.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Lavori in casa, le semplificazioni sui frazionamenti non sono retroattive

13/04/2017 – “Gli illeciti amministrativi vanno assoggettati alla legge del tempo e non è possibile ricorrere a una disciplina posteriore più favorevole’; di conseguenza chi ha operato un frazionamento prima dell’entrata in vigore dello Sblocca Italia, non può usufruire delle semplificazioni che il provvedimento ha introdotto.
 
A chiarirlo il Consiglio di Stato nella Sentenza 1566/2017 con cui ha rigettato il ricorso di un proprietario che chiedeva di far rientrare nelle semplificazioni introdotte dallo Sblocca Italia i lavori di frazionamento effettuati in modo abusivo secondo le norme del tempo.
 
Il caso
In data 23 giugno 2014, la proprietaria di un appartamento aveva presentato una comunicazione di inizio di attività per lavori di manutenzione straordinaria per l‘abbattimento e la ricostruzione di tramezzi interni e per una diversa ridistribuzione degli ambienti.
 
A seguito di sopralluogo effettuato.. Continua a leggere su Edilportale.com
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In arrivo 100 milioni per la manutenzione delle strade

13/04/2017 – Nuove risorse per lo sviluppo delle infrastrutture e la manutenzione delle strade. Sono alcuni dei punti salienti della bozza di decreto legge approvata martedì in Consiglio dei Ministri, contestualmente alla presentazione del Documento di Economia e Finanza (DEF).
 
Strade, impianti sportivi e trasporto pubblico 
La bozza approvata, che presto sarà resa nota, contiene norme per agevolare la finanza di progetto nell’ammodernamento degli impianti sportivi pubblici.
 
Saranno poi stanziati 100 milioni di euro per la manutenzione delle strade. A questi si aggiungeranno altre risorse, da concordare con la Conferenza Stato-Regioni, che finanzieranno investimenti per lo sviluppo infrastrutturale del Paese.
 
Sarà stabilizzato il Fondo destinato al finanziamento del trasporto pubblico locale (4.789.506.000 euro per l’anno 2017 e 4.932.554.000 euro per gli anni dal 2018 in poi). L’anticipazione erogabile da questo.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Codice Appalti, via libera definitivo al decreto Correttivo

13/04/2017 – Via libera definitivo del Governo al Decreto Correttivo del Codice Appalti. Nella seduta di questa mattina Palazzo Chigi ha licenziato il provvedimento di 131 articoli che modifica i 220 del Codice, ad un anno dalla sua entrata in vigore (19 aprile 2016).
 
Molte dunque le novità per progettisti, imprese edili, enti pubblici. Vediamo le più rilevanti:
 
Il Decreto Parametri diventa obbligatorio
Accogliendo le richieste dei progettisti, il Governo ha introdotto l’obbligo per le Stazioni Appaltanti di fare riferimento al Decreto Parametri (DM 17 giugno 2016) per calcolare gli importi da porre a base delle gare di progettazione. Si stabilisce infatti che i parametri fissati dal Ministero della Giustizia dovranno (e non più potranno) essere utilizzati dalle Stazioni Appaltanti nella definizione dei compensi per i professionisti.
 
­Periodo transitorio per l’appalto integrato
Superata la norma del Codice che lo vietava.. Continua a leggere su Edilportale.com
Fonte: Edilportale